italian   english
home | contatto
Contatto:
Tel +39 02 42297577
E-mail: info@alfabistudio.com
MILAN, ITALY

Il genio, la natura e l’arte bella


Il genio è il talento (dono naturale), che dà la regola all’arte. Poiché il talento, come facoltà produttrice innata dell’artista, appartiene anche alla natura, ci si potrebbe esprimere anche cosi: il genio è la disposizione innata dell’animo (ingenium) per mezzo della quale la natura dà la regola all’arte [….]

Difatti, ogni arte presuppone delle regole, sul fondamento delle quali ogni produzione che debba essere chiamata artistica, è rappresentata come possibile. Ma il concetto dell’arte bella non permette che il giudizio sulla bellezza del suo prodotto sia derivato da qualche regola che abbia a fondamento un concetto, il quale determini come il prodotto sia possibile: Sicché l’arte bella non può trovare da se stessa la regola secondo cui deve realizzare i suoi prodotti. E poiché senza una regola anteriore un prodotto non può mai chiamarsi arte, bisogna che la natura dia la regola all’arte nel soggetto (mediante la disposizione delle sue facoltà), vale a dire l’arte bella à possibile soltanto come prodotto del genio.

[IMMANUEL KANT (1724-1804), Critica del Giudizio, pp. 291-292]

CENA IN EMMAUS
CENA IN EMMAUS
“CENA IN EMMAUS”
XVI secolo, olio su tela, cm. 115 x 98
Bottega di Francesco Bassano (Bassano 1549 –Venezia 1592)
L’orecchino
L’orecchino
“L'ORECCHINO”
Olio su tela, cm.120 x 215,
Autore Napoleone Nanni (Venezia 1839 – Roma 1899)
natura morta
natura morta
“NATURA MORTA”
Olio su tela
Scuola Napoletana, XVII secolo
IL BATTESIMO DI SANTA LUCILLA
IL BATTESIMO DI SANTA LUCILLA
“IL BATTESIMO DI SANTA LUCILLA”
Olio su tela, cm.132x181,
Autore Leandro da Ponte detto il Bassano (Bassano 1557- Venezia 1622)
San Sebastiano
San Sebastiano
“SAN SEBASTIANO”
Attribuito a SEBASTIANO DEL PIOMBO
(Venezia 1485-6 – Roma 21 Giugno 1547)
Olio su pietra lavagna